Si parte…!
L’attesa è quasi finita e domani si parte. Ore 09:30 domani, a sfidarsi alla Riverbank Arena di Londra le nazionali di Australia e Nuova Zelanda di hockey prato femminile. Ai microfoni per Sky, canale 207, il sottoscritto e Roberto Villa. L’attesa è quasi finita e tra poche ore prenderà il via l’Olimpiade di Londra. Domani saranno in gara anche Daniele Molmenti e Stefano Cipressi per quanto riguarda la canoa slalom azzurra mentre a Valstagna le nove contrade del paese si sfideranno per conquistare l’ambito Palio delle Zattere. Che per la prima volta da oltre dieci anni a questa parte non mi vedrà al commento…! Le Olimpiadi hanno la priorità, spero comunque non vinca Oliero o meglio…spero che vinca una contrada che non ha ancora mai avuto la soddisfazione di portare a casa l’ambito drappo rosso. Se poi sarà Oliero a mostrarsi ancora una volta superiore beh…chapeau!
Io sarò qui, tra la mattinata trascorsa a commentare le gesta di Hockeyroos e Black Sticks, il pomeriggio a preparare quanto accadrà in canoa e la sera, quando sarà nuovamente la Riverbank Arena a darmi modo di tornare a respirare spirito olimpico. Ho ritrovato tanti vecchi colleghi in questo primo assaggio di ritorno olimpico. Persone con cui ho lavorato e amici con cui ho condiviso e condividerò London 2012. Il vortice a cinque cerchi oggi è iniziato con tre medaglioni pesanti per l’Italia. Le donne sono forti e hanno dominato, mi hanno emozionato le lacrime di gioia di Elisa di Francisca e quelle di delusione di Arianna Errigo con Valentina Vezzali splendida di bronzo.
Ma ho apprezzato soprattutto il supermedaglione dei tiratori. Ho provato a tirare con l’arco una volta e vincere 219 a 218 non è umano. Grandiosi Galiazzo, Nespoli e Frangilli. E mi piacciono perchè hanno tutto fuorchè l’aria da personaggi. Sono persone apparentemente normali. Non sono abbronzati, palestrati, apparentemente perfetti. Sono umanamente fuori dall’umano nel loro essere tiratori con l’arco. Hanno fatto un’impresa con facce da persone normali.
Bravi ragazzi. Italia avanti così. Me lo auguro!
