Appuntamento con la storia…dita incrociate per Molmenti!
Oggi 1 agosto 2012 la canoa italiana può tornare a scrivere la storia. Vent’anni fa fu Pierpaolo Ferrazzi a Barcellona andando a conquistare l’oro nel K1; oggi invece, nel giorno del suo compleanno, è Daniele Molmenti che può provare ad emulare colui che oggi è diventato suo allenatore.
L’appuntamento è per le 14:30 con l’inizio della semifinale del K1 slalom. Su Sky, al canale 212, sarà tutto in diretta e non vedo l’ora di commentarla. I motivi per non perderla sono tantissimi. A cominciare dal fatto, ovviamente, che Daniele Molmenti, da Torre di Pordenone, portacolori del Corpo Forestale dello Stato e allenato da Pierpaolo Ferrazzi ha tutte le carte in regola per regalarci e regalarsi una grande soddisfazione.
Ma attenzione, gli avversari non staranno a guardare. Comunque sia varrà la pena esserci, di fronte al televisore. Lo dico perché lo spettacolo del Lee Valley White Water Centre è pazzesco e la resa in HD è indescrivibile. Oggi poi la supersfida Martikan-Estanguet (in foto la loro stretta di mano post race) ha avuto dell’epico. E quando vi dico la parola EPICO intendo proprio EPICO. Due campioni olimpici, Martikan ad Atlanta 1996 e a Pechino 2008, Estanguet a Sydney 2000 e Atene 2004, in lotta per la terza medaglia d’oro olimpica. Ha vinto Estanguet, secondo è arrivato il giovane tedesco Tasiadis, terzo soltanto Martikan con la medaglia di legno andata allo spagnolo Elosegui.
Per non parlare del 3D. Fino a ieri mattina ero un po’scettico in merito a questa tecnologia applicata alla canoa. Oggi però, curiosando tra i saloni di Sky, sono incappato nella 3D Room e mi sono deciso ad inforcare gli occhiali della tridimensionalità e a premere il tasto ON.
Signore e signori…mi veniva da piangere, mi pareva di essere sul canale di Lee Valley dove effettivamente sono stato alcuni mesi fa. Ho anche guardato le scarpe controllando che non si fossero bagnate perché mi sembrava di essere davvero in acqua. Erano asciutte per fortuna, ma le lacrime agli occhi le ho sfiorate.
Comunque sia, motivi per seguire Daniele Molmenti, dalle 14:30, ce ne sono. Gli avversari sono agguerriti più che mai e pronti a dar battaglia. L’italiano è campione europeo in carica, vincitore del mondiale 2010 e di altri due titoli continentali nel 2009 e nel 2011 oltre al trionfo in coppa del mondo 2010. Quest’anno poi ha vinto asiatici, oceanici e appunto europei. Benjamin Boukpeti, dal Togo, ha vinto il bronzo a Pechino 2008; il francese Etienne Daille è il campione europeo in carica a squadre nonché il vincitore delle prime due prove di coppa del mondo di quest’anno. L’irlandese Rheinisch ha chiuso al quarto posto ai giochi olimpici di quattro anni fa; il britannico Hounslow è padrone di casa nonché campione europeo nel C2 a squadre; Oblinger, austriaco, prenderà parte alla sua quinta olimpiade; il polacco Polaczyk ha vinto l’argento al mondiale di quest’anno a Bratislava per non parlare poi dello sloveno Peter Kauzer, campione mondiale nel 2011 e nel 2009, campione europeo del 2010 e vincitore della coppa del mondo nel 2011 e nel 2009.
Può bastare?
No, perché c’è ancora da tenere in considerazione il ceco Hradilek, oro a squadre al mondiale 2009 e argento individuale al mondiale 2010; per non parlare poi dello spagnolo Hernanz secondo all’europeo del 2011 e del tedesco Aigner, bronzo all’europeo di quest’anno e campione del mondo a squadre nel 2011 e nel 2010.
Insomma, questo per rendere l’idea di che cosa ci aspetta. Spero sarete davanti alla tv con bandierina tricolore in posizione, sguardo al teleschermo e anima/mente rivolta a Londra. Sulle tribune dell’arena di Lee Valley io ci sarò, cercando di trattenere l’urlo fino a che, lo spero, non potrò più farlo.
Incrocio le dita e tutto quanto. E sarà comunque un grande spettacolo, un grande evento sportivo assolutamente da non perdere.
Ready to rumble???
